Sassella “Stella Retica” (2017) - Ar.Pe.Pe.
Il nome “Stella Retica” richiama la costellazione che un tempo guidava gli alpinisti nella valle e la storia delle popolazioni retiche. La Sassella è una delle cinque sottozone più prestigiose della Valtellina (con Grumello, Inferno, Maroggia e Valgella) ed è caratterizzata da terrazzamenti eroici con esposizione sud e muri a secco secolari. Ar.Pe.Pe. è considerata la massima interprete del Nebbiolo valtellinese tradizionale.

Sassella “Stella Retica” (2017) - Ar.Pe.Pe.
Tipologia: Vino Rosso
Zona: Italia, Lombardia, Valtellina
Denominazione: Valtellina Superiore DOCG
Vitigno: Nebbiolo
Annata: 2017
Cantina: Ar.Pe.Pe.
Gradazione: 13.5%
La denominazione: Valtellina Superiore DOCG
La Valtellina Superiore DOCG è una delle denominazioni più affascinanti e identitarie d’Italia, simbolo della viticoltura eroica alpina. Qui il Nebbiolo, localmente chiamato Chiavennasca, viene coltivato su ripidi terrazzamenti in pietra a secco lungo il versante retico della valle, dando origine a vini di grande eleganza, finezza e longevità.
Approfondisci Valtellina Superiore DOCGCosa mangiare con Sassella “Stella Retica”
Chi lo produce: Ar.Pe.Pe.
In Valtellina, dove la viticoltura è eroica per definizione, Ar.Pe.Pe. rappresenta una delle espressioni più autentiche e rigorose del Nebbiolo di montagna. Una cantina che ha fatto del tempo, della pazienza e della fedeltà al territorio la propria cifra stilistica, dando vita a vini sottili, profondi e di grande longevità.
Approfondisci Ar.Pe.Pe.La vite di Sassella “Stella Retica”
Nebbiolo
Il Nebbiolo è uno dei più grandi vitigni a bacca nera del mondo e l’orgoglio del Piemonte, capace di produrre vini di straordinaria eleganza, complessità e longevità. È la base di Barolo e Barbaresco, ma anche di molte altre denominazioni nobili del Nord Italia. Il nome potrebbe derivare da “nebbia”, per via della patina cerosa che copre gli acini maturi o per la vendemmia spesso tardiva, tra ottobre e novembre, quando le nebbie avvolgono le colline delle Langhe.
ApprofondisciSassella “Stella Retica”: il territorio di Valtellina

Valtellina
La Valtellina è una delle zone vinicole più spettacolari e identitarie d’Italia, situata in Lombardia, lungo il corso del fiume Adda, al confine con la Svizzera.
Approfondisci ValtellinaClima: Alpino
Altitudine: Media Quota (500-800 m s.l.m.)
Suolo: Roccioso / Granitico
Prossimità geografica: Valle
Profilo di Sassella “Stella Retica”
Aromi primari: Frutti di bosco, Rosa, Violetta
Aromi secondari: Erbe alpine, minerali, Pepe, Spezie, Tè nero
Aromi terziari: Cuoio, Foglie secche, Resina, Sottobosco, Tabacco
Note di degustazione: Colore rosso granato luminoso e trasparente. Al naso si esprime con finezza estrema: fiori secchi, agrumi, erbe di montagna, spezie delicate. In bocca è elegante, teso, scattante: tannino fitto ma fine, acidità vibrante, corpo medio-leggero con grande profondità aromatica. Il finale è molto lungo, sapido, minerale, con tipica impronta “alpina” della Sassella.
| Solfiti | yes |
| Consistenza | Medio |
| Acidità | Alto |
| Tannino | Fitti ma finissimi |
| Dolcezza | Secco |
| Persistenza | Molto lunga |
| Colore | Rosso granato |
| Trasparenza | Cristallino |
Metodi di vinificazione usati per Sassella “Stella Retica”
Raccolta manuale
La raccolta manuale rappresenta una pratica tradizionale e meticolosa nella vendemmia, in cui i grappoli d’uva vengono selezionati e raccolti a mano, direttamente dalla pianta. Questo approccio, rispetto alla raccolta meccanizzata, garantisce un’attenzione particolare alla qualità, permettendo di scegliere solo i grappoli migliori ed evitare danni al frutto.
ApprofondisciFermentazione malolattica
La fermentazione malolattica è un processo fondamentale nella vinificazione, particolarmente utilizzato per i vini bianchi, rossi e spumanti di qualità. Questo metodo ha un ruolo chiave nel determinare il profilo gustativo e aromatico di molti vini, contribuendo a renderli più morbidi, complessi e adatti a lunghi affinamenti.
ApprofondisciFermentazione in acciaio a temperatura controllata
La fermentazione in acciaio a temperatura controllata è una tecnica che consente di produrre vini freschi, fruttati e puliti, preservando al meglio gli aromi varietali delle uve.
ApprofondisciMetodi di affinamento usati per Sassella “Stella Retica”
In botte (19–36 mesi)
L’affinamento in barrique da 7 a 18 mesi rappresenta una delle fasi più comuni nei vini di media e alta struttura, dove il legno ha il tempo di interagire con il vino in profondità, ma senza dominarlo. Questa durata consente di ottenere vini bilanciati, con maggiore complessità aromatica, tannini levigati e un profilo evolutivo più raffinato, mantenendo l’equilibrio tra note varietali e terziarie.
ApprofondisciIn bottiglia (7–18 mesi)
L’affinamento in bottiglia per un periodo compreso tra 7 e 18 mesi rappresenta una fase di maturazione intermedia, ideale per quei vini che hanno già completato l’affinamento in legno, acciaio o cemento, e che necessitano di tempo ulteriore per raggiungere piena armonia e stabilità prima della commercializzazione. Durante questo periodo, il vino evolve lentamente in assenza di ossigeno, affinando la propria struttura, equilibrio aromatico e morbidezza gustativa.
ApprofondisciTempo sui lieviti per Sassella “Stella Retica”
- Nessun contatto con i lieviti
- Media (7–18 mesi)