Savigny-Lès-Beaune Rouge (2020) - Le Grappin

La cantina Le Grappin si trova a Beaune, nel cuore della Borgogna, ed è conosciuta per la produzione di vini pregiati che rispecchiano il terroir unico della regione. Il vino Savigny-Lès-Beaune Rouge (2020) è un esempio notevole del loro artigianato. Questo vino proviene da un vigneto di vecchie viti piantate nel 1947, che conferiscono al vino una straordinaria concentrazione e complessità di sapori.

Savigny-Lès-Beaune Rouge (2020) - Le Grappin

Savigny-Lès-Beaune Rouge (2020) - Le Grappin

Tipologia: Vino Rosso

Zona: Francia, Borgogna, Côte de Beaune

Denominazione: Savigny-lès-Beaune AOC

Vitigno: Pinot Noir

Annata: 2020

Cantina: Le Grappin

Gradazione: 14.5%

La denominazione: Savigny-lès-Beaune AOC

La Savigny-lès-Beaune AOC è una prestigiosa denominazione situata nella Côte de Beaune, nel cuore della Borgogna, celebre per la produzione di Pinot Noir eleganti e delicati, oltre a una piccola quota di Chardonnay minerali e sottili. Con circa 350 ettari vitati, il territorio di Savigny-lès-Beaune si estende tra i comuni di Savigny-lès-Beaune e parte di Pernand-Vergelesses, su pendii ben esposti che beneficiano di suoli calcareo-argillosi ideali per l’espressione del Pinot Noir borgognone.

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Chi lo produce: Le Grappin

Fondata da Andrew e Emma Nielsen, Le Grappin è una piccola cantina indipendente con sede a Beaune, nel cuore della Borgogna. L’obiettivo della tenuta è produrre vini artigianali e autentici, lavorando a stretto contatto con piccoli viticoltori e selezionando uve da appezzamenti unici. Le Grappin si distingue per l’approccio a basso intervento, con fermentazioni spontanee, affinamenti delicati e un’attenzione particolare alla valorizzazione del terroir. L’uso di pratiche sostenibili e il minimo utilizzo di solforosa permettono di ottenere vini freschi, espressivi e di grande bevibilità. Il Metodo Le Grappin Le uve provengono da vigneti situati in Savigny-lès-Beaune, Beaune e Saint-Aubin, aree che offrono un’interpretazione raffinata del Pinot Noir e dello Chardonnay. La vinificazione avviene con lieviti indigeni e senza chiarifiche o filtrazioni invasive, preservando la naturale complessità dei vini.La cantina utilizza botti di rovere usate per l’affinamento, in modo da non sovrastare le caratteristiche varietali dell’uva. Inoltre, Le Grappin ha introdotto il formato Bagnum, sacche da 1,5L per un consumo più informale e sostenibile. I Vini di Le Grappin

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La vite di Savigny-Lès-Beaune Rouge

Pinot Noir

Il Pinot Noir è uno dei vitigni a bacca nera più affascinanti e nobili al mondo. Celebre per la sua eleganza e complessità, questo vitigno è il cuore di alcune delle più prestigiose produzioni vinicole globali, in particolare nei vini della Borgogna e negli Champagne AOC. La sua versatilità e la capacità di riflettere il terroir lo rendono una delle varietà più amate da enologi e appassionati di vino.

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Savigny-Lès-Beaune Rouge: il territorio di Côte de Beaune

Côte de Beaune

Côte de Beaune

La Côte de Beaune è una delle aree vinicole più prestigiose della Borgogna, famosa in tutto il mondo per i suoi straordinari vini bianchi da Chardonnay e i raffinati vini rossi da Pinot Noir. Situata nella parte meridionale della Côte d'Or, questa zona è sinonimo di eleganza, complessità e di un profondo legame con il terroir.I suoi vigneti si estendono per circa 20 km a sud della città di Beaune, attraversando paesi storici come Pommard, Volnay, Meursault, Puligny-Montrachet e Chassagne-Montrachet.

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Clima: Continentale

Altitudine: Bassa Quota (0-200 m s.l.m.)

Suolo: Calcareo / Gessoso

Prossimità geografica: Valle

Profilo di Savigny-Lès-Beaune Rouge

Aromi primari: Frutta rossa matura, Minerale, Spezie

Aromi secondari: cuoio, frutta secca, minerali, Spezie

Aromi terziari: Cuoio, Funghi, Terra bagnata

Note di degustazione: Il vino 'Savigny-Lès-Beaune Rouge (2020) - Le Grappin' si distingue per il suo bouquet di fragoline di bosco e ciliegie mature, arricchito da note speziate di pepe nero. Al palato, si presenta equilibrato e armonico, con tannini vellutati e una struttura solida, che ne preannuncia un buon potenziale di invecchiamento.

SolfitiNon so
ConsistenzaCorposo
AciditàMedio
TanninoMedio-alto
DolcezzaSecco
PersistenzaMedia
ColoreRosso rubino
TrasparenzaLimpido
CorpoMedio-pieno

Metodi di vinificazione usati per Savigny-Lès-Beaune Rouge

Fermentazione alcolica con lieviti indigeni

La fermentazione alcolica con lieviti indigeni è una tecnica enologica che valorizza l’autenticità del territorio e l’espressione naturale del vitigno. In questo processo, il mosto fermenta grazie ai lieviti spontanei presenti sulle bucce delle uve e nell’ambiente della cantina, senza l’aggiunta di lieviti selezionati. Questa scelta enologica riflette una filosofia artigianale e sostenibile, che mira a esaltare il carattere unico del terroir.

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Diraspatura e pigiatura soffice

La diraspatura e pigiatura soffice è una tecnica fondamentale nella vinificazione moderna, che consente di preservare la qualità e la purezza del mosto, rispettando al massimo la materia prima. Durante questa fase, i raspi vengono separati dagli acini (diraspatura) per evitare la cessione di note erbacee o amare, mentre la pigiatura avviene con una pressione delicata, sufficiente a rompere gli acini senza danneggiare bucce e vinaccioli.

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Macerazione sulle Bucce

La macerazione su parte delle bucce per tutta la durata della fermentazione alcolica è una tecnica di vinificazione che prevede il contatto parziale del mosto con le bucce durante l’intero processo fermentativo. Questo metodo consente di estrarre aromi, colore e struttura in modo controllato, senza eccessiva intensità tannica, risultando ideale per la produzione di vini bianchi strutturati, orange wines e rossi più eleganti.

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Metodi di affinamento usati per Savigny-Lès-Beaune Rouge

In barrique

L’affinamento in barrique è una delle tecniche più nobili e affascinanti della vinificazione, scelta per conferire al vino complessità, struttura, eleganza e potenziale evolutivo. La barrique è una piccola botte in legno, solitamente di rovere francese o americano, con capacità di circa 225 litri. Grazie alla sua dimensione ridotta e al contatto diretto tra vino e legno, questo tipo di affinamento consente micro-ossigenazione costante e un apporto misurato di aromi terziari, contribuendo a sviluppare aromi tostati, speziati, vanigliati o balsamici, e a levigare i tannini nei rossi.

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In bottiglia (oltre 36 mesi)

L’affinamento in bottiglia oltre i 36 mesi è una pratica riservata ai vini da lungo invecchiamento, pensata per chi cerca profondità, finezza e massima evoluzione aromatica. In questo periodo prolungato, il vino matura al riparo dalla luce e dall’ossigeno, lasciando che il tempo compia la sua opera in silenzio. Questa fase è particolarmente importante per vini millesimati, riserve e grandi classici, che raggiungono così un equilibrio perfetto tra intensità, eleganza e complessità sensoriale.

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In bottiglia (7–18 mesi)

L’affinamento in bottiglia per un periodo compreso tra 7 e 18 mesi rappresenta una fase di maturazione intermedia, ideale per quei vini che hanno già completato l’affinamento in legno, acciaio o cemento, e che necessitano di tempo ulteriore per raggiungere piena armonia e stabilità prima della commercializzazione. Durante questo periodo, il vino evolve lentamente in assenza di ossigeno, affinando la propria struttura, equilibrio aromatico e morbidezza gustativa.

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