Sicilia Merlot Nero d’Avola DOC “Ramione” 2019 (2019) - Baglio di Pianetto
Il "Ramione" è un omaggio al Barone Antonio Palizzolo di Ramione, precedente proprietario della tenuta. Questo vino rappresenta l'incontro tra il vitigno autoctono siciliano Nero d'Avola e l'internazionale Merlot, esprimendo l'equilibrio tra tradizione e innovazione.

Sicilia Merlot Nero d’Avola DOC “Ramione” 2019 (2019) - Baglio di Pianetto
Tipologia: Vino Rosso
Zona: Italia, Sicilia, Noto-Santa Cristina Gela
Denominazione: Sicilia DOC
Vitigno: Nero d'Avola, Merlot
Annata: 2019
Cantina: Baglio di Pianetto
Gradazione: 14,5
La denominazione: Sicilia DOC
La Sicilia DOC è una delle denominazioni più importanti e rappresentative del panorama vitivinicolo italiano. Istituita nel 2011, questa DOC copre l’intero territorio siciliano e comprende un’ampia varietà di vini bianchi, rosati e rossi, prodotti sia con vitigni autoctoni, come il Nero d’Avola, Grillo, Catarratto e Frappato, sia con varietà internazionali, come il Cabernet Sauvignon, Merlot e Chardonnay.
Approfondisci Sicilia DOCCosa mangiare con Sicilia Merlot Nero d’Avola DOC “Ramione” 2019
Chi lo produce: Baglio di Pianetto
Fondata nel 1997 dal Conte Paolo Marzotto, Baglio di Pianetto è una delle cantine più interessanti della Sicilia, nata con l’obiettivo di produrre vini di grande eleganza che esprimano il carattere unico del territorio. L’azienda ha adottato una filosofia produttiva basata su sostenibilità e agricoltura biologica, riducendo al minimo l’impatto ambientale e valorizzando i vitigni autoctoni e internazionali con vinificazioni rispettose della materia prima.La cantina ha due tenute principali:Tenuta Pianetto, situata nell’entroterra palermitano a 650 metri di altitudine, perfetta per la produzione di bianchi freschi e rossi eleganti. Tenuta Baroni, in provincia di Siracusa, con un clima più caldo e suoli calcarei, ideale per la produzione di vini strutturati e intensi.Il Metodo Baglio di Pianetto Baglio di Pianetto è una realtà fortemente orientata alla viticoltura sostenibile e biologica, con una particolare attenzione alla gestione dell’acqua e all’autosufficienza energetica. Le uve vengono raccolte a mano e vinificate con un intervento minimo per preservare l’integrità aromatica.Le fermentazioni avvengono spontaneamente grazie ai lieviti indigeni, e l’affinamento avviene in acciaio o botti di rovere francese, a seconda dello stile del vino. I Vini di Baglio di Pianetto
Approfondisci Baglio di PianettoLa vite di Sicilia Merlot Nero d’Avola DOC “Ramione” 2019
Nero d'Avola
Il Nero d’Avola è il vitigno a bacca nera più rappresentativo della Sicilia e uno dei più importanti dell’Italia meridionale. Originario della zona di Avola, vicino a Siracusa, da cui prende il nome, è oggi coltivato in tutta l’isola, dalle colline dell’entroterra alle zone costiere. Conosciuto anche come “Calabrese”, il Nero d’Avola dà vita a vini intensi, caldi, fruttati e speziati, capaci di grande struttura ma anche di freschezza e bevibilità, a seconda della zona di coltivazione e dello stile produttivo.
ApprofondisciMerlot
Il Merlot è uno dei vitigni a bacca nera più diffusi e apprezzati al mondo. Originario della Francia, in particolare della regione di Bordeaux, è noto per la sua morbidezza, il profilo fruttato e la capacità di adattarsi a diversi stili di vino, dai monovarietali ai blend di qualità. La sua versatilità lo rende ideale per la produzione di vini freschi e pronti da bere, ma anche di etichette strutturate e longeve.
ApprofondisciSicilia Merlot Nero d’Avola DOC “Ramione” 2019: il territorio di Noto-Santa Cristina Gela

Noto-Santa Cristina Gela
La zona vinicola Noto-Santa Cristina Gela, situata in Sicilia, rappresenta una delle aree più affascinanti e ricche di tradizione dell’isola. Noto, nel sud-est della Sicilia, è famosa per il suo patrimonio barocco e per la produzione di vini straordinari, in particolare il Nero d’Avola, il vitigno principe della regione, che qui trova la sua massima espressione. Santa Cristina Gela, situata nei pressi di Palermo, è conosciuta per la produzione di vini eleganti, grazie al suo terroir collinare e al clima mediterraneo influenzato dalla vicinanza con la montagna e il mare.
Approfondisci Noto-Santa Cristina GelaClima: Mediterraneo
Altitudine: Media-Bassa Quota (200-500 m s.l.m.)
Suolo: Calcareo / Gessoso
Prossimità geografica: Collinare
Profilo di Sicilia Merlot Nero d’Avola DOC “Ramione” 2019
Aromi primari: Frutti di bosco, Mirtillo e Ciliegia selvatica
Aromi secondari: Vaniglia, Liquirizia e Noce moscata
Aromi terziari: Note tostate e Spezie dolci
Note di degustazione: Al naso, il vino presenta intensi aromi di frutti di bosco, mirtillo e ciliegia selvatica, arricchiti da sentori di vaniglia, liquirizia e noce moscata. Al palato, si distingue per una struttura equilibrata, con tannini morbidi e una piacevole freschezza. Il finale è lungo e persistente, con note speziate e tostate.
| Solfiti | yes |
| Consistenza | Corposo |
| Acidità | Media |
| Tannino | Morbidi e ben integrati |
| Dolcezza | Secco |
| Persistenza | Lunga |
| Colore | Rosso rubino intenso con riflessi violacei |
| Trasparenza | Limpido |
| Corpo | Pieno |
Metodi di vinificazione usati per Sicilia Merlot Nero d’Avola DOC “Ramione” 2019
Raccolta manuale
La raccolta manuale rappresenta una pratica tradizionale e meticolosa nella vendemmia, in cui i grappoli d’uva vengono selezionati e raccolti a mano, direttamente dalla pianta. Questo approccio, rispetto alla raccolta meccanizzata, garantisce un’attenzione particolare alla qualità, permettendo di scegliere solo i grappoli migliori ed evitare danni al frutto.
ApprofondisciFermentazione in acciaio a temperatura controllata
La fermentazione in acciaio a temperatura controllata è una tecnica che consente di produrre vini freschi, fruttati e puliti, preservando al meglio gli aromi varietali delle uve.
ApprofondisciDiraspatura e pigiatura soffice
La diraspatura e pigiatura soffice è una tecnica fondamentale nella vinificazione moderna, che consente di preservare la qualità e la purezza del mosto, rispettando al massimo la materia prima. Durante questa fase, i raspi vengono separati dagli acini (diraspatura) per evitare la cessione di note erbacee o amare, mentre la pigiatura avviene con una pressione delicata, sufficiente a rompere gli acini senza danneggiare bucce e vinaccioli.
ApprofondisciMacerazione sulle Bucce
La macerazione su parte delle bucce per tutta la durata della fermentazione alcolica è una tecnica di vinificazione che prevede il contatto parziale del mosto con le bucce durante l’intero processo fermentativo. Questo metodo consente di estrarre aromi, colore e struttura in modo controllato, senza eccessiva intensità tannica, risultando ideale per la produzione di vini bianchi strutturati, orange wines e rossi più eleganti.
ApprofondisciMetodi di affinamento usati per Sicilia Merlot Nero d’Avola DOC “Ramione” 2019
In barrique (7–18 mesi)
L’affinamento in barrique da 7 a 18 mesi rappresenta una delle fasi più comuni nei vini di media e alta struttura, dove il legno ha il tempo di interagire con il vino in profondità, ma senza dominarlo. Questa durata consente di ottenere vini bilanciati, con maggiore complessità aromatica, tannini levigati e un profilo evolutivo più raffinato, mantenendo l’equilibrio tra note varietali e terziarie.
ApprofondisciIn bottiglia (19–36 mesi)
L’affinamento in bottiglia da 19 a 36 mesi è una fase di maturazione lenta e silenziosa, dedicata a vini strutturati e longevi, che necessitano di tempo per raggiungere la piena espressione del loro potenziale. Durante questo periodo, il vino evolve al riparo dall’ossigeno, stabilizzandosi dal punto di vista aromatico e gustativo. È una tecnica impiegata soprattutto dopo un affinamento in legno o in cemento, ed è tipica di grandi rossi, bianchi da lunga maturazione e spumanti Metodo Classico millesimati.
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