Sicilia Nero d’Avola DOC “Sherazade” (2020) - Donnafugata

Il nome "Sherazade" si ispira alla famosa narratrice de Le Mille e una Notte, riflettendo la personalità affascinante e coinvolgente di questo vino. Donnafugata è una delle cantine più rinomate della Sicilia, con un approccio innovativo e sostenibile nella viticoltura.

Sicilia Nero d’Avola DOC “Sherazade” (2020) - Donnafugata

Sicilia Nero d’Avola DOC “Sherazade” (2020) - Donnafugata

Tipologia: Vino Rosso

Zona: Italia, Sicilia, Trapani provincia

Denominazione: Sicilia DOC

Vitigno: Nero d'Avola

Annata: 2020

Cantina: Donnafugata

Gradazione: 13

La denominazione: Sicilia DOC

La Sicilia DOC è una delle denominazioni più importanti e rappresentative del panorama vitivinicolo italiano. Istituita nel 2011, questa DOC copre l’intero territorio siciliano e comprende un’ampia varietà di vini bianchi, rosati e rossi, prodotti sia con vitigni autoctoni, come il Nero d’Avola, Grillo, Catarratto e Frappato, sia con varietà internazionali, come il Cabernet Sauvignon, Merlot e Chardonnay.

Approfondisci Sicilia DOC

Cosa mangiare con Sicilia Nero d’Avola DOC “Sherazade”

Chi lo produce: Donnafugata

Fondata nel 1983, Donnafugata è una delle cantine più prestigiose della Sicilia, capace di unire tradizione, innovazione e arte nel mondo del vino. Con vigneti distribuiti tra Marsala, Contessa Entellina, Pantelleria, Etna e Vittoria, Donnafugata interpreta con eleganza i diversi terroir dell’isola, valorizzando i vitigni autoctoni e internazionali. Ogni vino è il risultato di un’accurata selezione delle uve e di una vinificazione attenta, che esalta l’identità e la ricchezza della Sicilia. I Vini di Donnafugata

Approfondisci Donnafugata

La vite di Sicilia Nero d’Avola DOC “Sherazade”

Nero d'Avola

Il Nero d’Avola è il vitigno a bacca nera più rappresentativo della Sicilia e uno dei più importanti dell’Italia meridionale. Originario della zona di Avola, vicino a Siracusa, da cui prende il nome, è oggi coltivato in tutta l’isola, dalle colline dell’entroterra alle zone costiere. Conosciuto anche come “Calabrese”, il Nero d’Avola dà vita a vini intensi, caldi, fruttati e speziati, capaci di grande struttura ma anche di freschezza e bevibilità, a seconda della zona di coltivazione e dello stile produttivo.

Approfondisci

Sicilia Nero d’Avola DOC “Sherazade”: il territorio di Trapani provincia

no-background

Trapani provincia

La Provincia di Trapani, situata nella parte occidentale della Sicilia, è una delle zone vinicole più importanti e produttive d’Italia. Questo territorio, che si estende tra il mare, le colline e i monti, è caratterizzato da una grande varietà di terroir, con suoli argillosi, calcarei e sabbiosi, ideali per la coltivazione della vite. La provincia è famosa per la sua antica tradizione vinicola e per la produzione di vini di qualità, tra cui spiccano il celebre Marsala, il vino liquoroso che ha reso famosa Trapani a livello internazionale, e una vasta gamma di vini bianchi, rossi e dolci.

Approfondisci Trapani provincia

Clima: Mediterraneo

Altitudine: Media-Bassa Quota (200-500 m s.l.m.)

Suolo: Argilloso

Prossimità geografica: Collinare

Profilo di Sicilia Nero d’Avola DOC “Sherazade”

Aromi primari: Frutti rossi freschi, ciliegia, fragola

Aromi secondari: Spezie leggere, erbe aromatiche

Aromi terziari: Note di tabacco dolce

Note di degustazione: Al naso spiccano note vivaci di frutta rossa, accompagnate da un delicato sottofondo speziato. Al palato è fresco, morbido e fragrante, con un corpo medio e tannini equilibrati. Il finale è armonioso e persistente.

Solfitiyes
ConsistenzaLeggero
AciditàMedia
TanninoNo
DolcezzaSecco
PersistenzaMedia
ColoreRosso rubino brillante
TrasparenzaLimpido
CorpoMedio

Metodi di vinificazione usati per Sicilia Nero d’Avola DOC “Sherazade”

Raccolta manuale

La raccolta manuale rappresenta una pratica tradizionale e meticolosa nella vendemmia, in cui i grappoli d’uva vengono selezionati e raccolti a mano, direttamente dalla pianta. Questo approccio, rispetto alla raccolta meccanizzata, garantisce un’attenzione particolare alla qualità, permettendo di scegliere solo i grappoli migliori ed evitare danni al frutto.

Approfondisci

Fermentazione malolattica

La fermentazione malolattica è un processo fondamentale nella vinificazione, particolarmente utilizzato per i vini bianchi, rossi e spumanti di qualità. Questo metodo ha un ruolo chiave nel determinare il profilo gustativo e aromatico di molti vini, contribuendo a renderli più morbidi, complessi e adatti a lunghi affinamenti.

Approfondisci

Fermentazione in acciaio a temperatura controllata

La fermentazione in acciaio a temperatura controllata è una tecnica che consente di produrre vini freschi, fruttati e puliti, preservando al meglio gli aromi varietali delle uve.

Approfondisci

Pigiatura soffice

La pigiatura soffice delle uve è una tecnica enologica essenziale per preservare la qualità del mosto e garantire un prodotto finale raffinato e armonioso. Durante questa fase, le uve vengono delicatamente schiacciate per rompere la buccia e liberare il succo senza danneggiare eccessivamente vinaccioli e bucce. Questo approccio limita l’estrazione di composti indesiderati come tannini aggressivi o sostanze amare, risultando ideale per la produzione di vini eleganti e bilanciati.Utilizzata sia per vini bianchi che per vini rossi di alta qualità, la pigiatura soffice rappresenta il punto di partenza di una vinificazione rispettosa della materia prima, valorizzando la freschezza e la purezza delle uve.Cos’è la Pigiatura Soffice? La pigiatura soffice è un processo che consiste nel rompere delicatamente gli acini d’uva per liberare il mosto, senza esercitare una pressione eccessiva che possa compromettere l’equilibrio aromatico del vino. Questo metodo viene eseguito con macchinari moderni, come pigia-diraspatrici regolabili, progettati per preservare l’integrità degli acini e ridurre al minimo l’estrazione di elementi indesiderati. Vantaggi della Pigiatura SofficePreservazione degli aromi: Mantiene intatti i profumi fruttati e floreali delle uve. Estratto pulito: Riduce l’apporto di tannini amari o astringenti dai vinaccioli. Qualità del mosto: Permette di ottenere un mosto di alta qualità, ideale per vini eleganti e ben bilanciati.Fasi del Processo 1. Raccolta delle Uve Le uve, raccolte manualmente o meccanicamente, vengono trasportate rapidamente in cantina per evitare ossidazioni o fermentazioni indesiderate. 2. Diraspatura Prima della pigiatura, i grappoli vengono diraspati per separare gli acini dai raspi, riducendo il rischio di sapori vegetali nel vino. 3. Pigiatura Soffice Gli acini vengono schiacciati delicatamente per liberare il succo, evitando di rompere vinaccioli e bucce in modo eccessivo. 4. Trasferimento del Mosto Il mosto ottenuto viene trasferito nei serbatoi di fermentazione, pronto per le fasi successive della vinificazione.Caratteristiche dei Vini Ottenuti ColoreBianchi: Giallo paglierino limpido e brillante. Rossi: Colori vivi e intensi, con riflessi naturali.AromiFruttati: Note di agrumi, mela, pesca (nei bianchi); frutti di bosco e ciliegia (nei rossi). Floreali: Profumi di fiori bianchi o violette, a seconda del vitigno.GustoElegante e fresco: Con un profilo aromatico equilibrato. Armonioso: Con tannini morbidi nei vini rossi e acidità equilibrata nei bianchi.Vitigni Ideali per la Pigiatura Soffice Vitigni a Bacca BiancaChardonnay: Perfetto per esprimere freschezza e note fruttate. Sauvignon Blanc: Aromatico e minerale, valorizzato da una pigiatura delicata.Vitigni a Bacca NeraPinot Nero: Richiede grande delicatezza per preservare la finezza degli aromi. Merlot: Ideale per vini morbidi e vellutati.Perché Scegliere un Vino da Pigiatura Soffice? Un vino ottenuto tramite pigiatura soffice delle uve offre un’esperienza sensoriale raffinata e autentica, esaltando la purezza e la freschezza del vitigno. Ideale per chi cerca eleganza, equilibrio e rispetto del territorio.

Approfondisci

Macerazione breve (6-8 giorni)

La macerazione breve (6-8 giorni) è una tecnica di vinificazione utilizzata per ottenere vini più freschi, fruttati e con una struttura tannica più morbida rispetto alle macerazioni più lunghe. Questo metodo è particolarmente impiegato per la produzione di vini rossi leggeri e giovani, rosati e alcuni bianchi macerati, permettendo un’estrazione controllata di colore, aromi e tannini senza appesantire il profilo del vino.

Approfondisci

Metodi di affinamento usati per Sicilia Nero d’Avola DOC “Sherazade”

In bottiglia

L’affinamento in bottiglia è una fase fondamentale nella produzione di vini di qualità, durante la quale il vino continua la sua evoluzione in un ambiente privo di ossigeno. Questo processo consente al vino di armonizzare i suoi componenti, ammorbidire i tannini e sviluppare aromi più complessi e maturi, senza l'influenza esterna di legno o altri materiali.L’affinamento in bottiglia può durare da pochi mesi a diversi anni, a seconda del tipo di vino e dello stile desiderato, ed è particolarmente utilizzato per vini rossi strutturati, bianchi longevi e spumanti metodo classico, migliorandone l’eleganza, la finezza e la persistenza gustativa.

Approfondisci

In acciaio (1–6 mesi)

L’affinamento in acciaio da 1 a 6 mesi è una pratica enologica diffusa nei vini giovani, freschi e varietali, volta a preservare la fragranza aromatica e l'integrità gustativa del vino subito dopo la fermentazione. Questa scelta permette di stabilizzare il vino, lasciare che si assesti naturalmente e renderlo pronto per il consumo nel giro di pochi mesi, mantenendo vitalità, tensione e precisione.

Approfondisci