The Winemaker’s Release (2010) - Castello di Potentino

Nel cuore della Maremma toscana, il Castello di Potentino custodisce una storia affascinante che si intreccia con il vino The Winemaker's Release. Questa cantina, situata in un castello medievale, è stata riportata in vita dalla famiglia Greene, che ha trasformato il maniero in un centro di produzione vinicola e culturale. Una delle curiosità più intriganti riguarda l'annata 2010, quando il castello ospitò un gruppo di artisti internazionali. Durante la vendemmia, questi artisti contribuirono alla raccolta delle uve Sangiovese, infondendo al vino un tocco di creatività e passione.

The Winemaker’s Release (2010) - Castello di Potentino

The Winemaker’s Release (2010) - Castello di Potentino

Tipologia: Vino Rosso

Zona: Italia, Toscana, Maremma

Denominazione: Toscana IGT

Vitigno: Sangiovese

Annata: 2010

Cantina: Castello di Potentino

Gradazione: 14%

La denominazione: Toscana IGT

La Toscana IGT (Indicazione Geografica Tipica) è una denominazione creata nel 1995 per permettere ai produttori toscani di sperimentare nuove espressioni vinicole al di fuori dei rigidi disciplinari delle DOC e DOCG. Questa categoria ha dato origine ai celebri Super Tuscan, vini di qualità eccellente spesso realizzati con vitigni internazionali come Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah, ma anche con le varietà autoctone come Sangiovese, Vermentino e Trebbiano.

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Cosa mangiare con The Winemaker’s Release

Chi lo produce: Castello di Potentino

Il Castello di Potentino è una cantina storica situata nel cuore della Toscana, precisamente nei pressi di Seggiano. Questa tenuta, risalente al XII secolo, non è solo un luogo di produzione vinicola, ma anche un simbolo di tradizione e cultura, immerso in un paesaggio mozzafiato che abbraccia le colline senesi. La cantina si distingue per la sua attenzione alla sostenibilità e per l'adozione di pratiche viticole rispettose dell'ambiente. I vini prodotti riflettono la tipicità del territorio, esprimendo al meglio le caratteristiche uniche dei vitigni autoctoni, come il Sangiovese e il Trebbiano. Ogni bottiglia racconta una storia di passione e dedizione, rendendo ogni sorso un'esperienza unica.

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La vite di The Winemaker’s Release

Sangiovese

Il Sangiovese è uno dei vitigni a bacca nera più importanti e diffusi in Italia, ed è il protagonista indiscusso di alcuni dei più grandi vini rossi italiani. Coltivato principalmente in Toscana, ma presente anche in altre regioni come Emilia-Romagna, Umbria e Marche, il Sangiovese dà origine a vini di grande eleganza, freschezza e longevità.

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The Winemaker’s Release: il territorio di Maremma

Maremma

Maremma

La Maremma è una delle zone vinicole più dinamiche e affascinanti della Toscana meridionale, situata tra le province di Grosseto, Livorno e in parte Siena, e affacciata sul Mar Tirreno. Questo territorio, un tempo paludoso e bonificato, è oggi una delle aree più vocate per la produzione di vini rossi intensi, bianchi sapidi e rosati eleganti, grazie al clima mediterraneo, ai suoli minerali e alla forte escursione termica tra giorno e notte. La Maremma è celebre per la sua interpretazione moderna dei vitigni autoctoni e internazionali, dove Morellino di Scansano, Vermentino, Ciliegiolo e Cabernet Sauvignon trovano condizioni ideali per esprimersi con equilibrio, eleganza e forza.

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Clima: Mediterraneo

Altitudine: Media-Bassa Quota (200-500 m s.l.m.)

Suolo: Calcareo / Gessoso

Prossimità geografica: Collinare

Profilo di The Winemaker’s Release

Aromi primari: Frutta rossa matura, Viola

Aromi secondari: Legno, Spezie

Aromi terziari: Cuoio, Tabacco

Note di degustazione: Vino elegante con note di frutta rossa e spezie, tannini ben integrati e un finale persistente.

Solfitiyes
ConsistenzaCorposo
AciditàMedio-alta
TanninoMedio-alto
DolcezzaSecco
PersistenzaLunga
ColoreRosso rubino
TrasparenzaLimpido

Metodi di vinificazione usati per The Winemaker’s Release

Fermentazione alcolica con lieviti indigeni

La fermentazione alcolica con lieviti indigeni è una tecnica enologica che valorizza l’autenticità del territorio e l’espressione naturale del vitigno. In questo processo, il mosto fermenta grazie ai lieviti spontanei presenti sulle bucce delle uve e nell’ambiente della cantina, senza l’aggiunta di lieviti selezionati. Questa scelta enologica riflette una filosofia artigianale e sostenibile, che mira a esaltare il carattere unico del terroir.

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Macerazione prolungata (2–3 settimane)

La macerazione prolungata, della durata tra 2 e 3 settimane, è una tecnica tradizionale della vinificazione in rosso adottata per ottenere vini di grande struttura, profondità e potenziale evolutivo. Durante questo periodo, le bucce dell’uva rimangono a contatto con il mosto per un tempo superiore alla media, permettendo un'estrazione più intensa di colore, tannini e composti aromatici complessi. Questa scelta enologica è tipica di vini da lungo affinamento, pensati per esprimersi nel tempo.

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Metodi di affinamento usati per The Winemaker’s Release

In botte (19–36 mesi)

L’affinamento in barrique da 7 a 18 mesi rappresenta una delle fasi più comuni nei vini di media e alta struttura, dove il legno ha il tempo di interagire con il vino in profondità, ma senza dominarlo. Questa durata consente di ottenere vini bilanciati, con maggiore complessità aromatica, tannini levigati e un profilo evolutivo più raffinato, mantenendo l’equilibrio tra note varietali e terziarie.

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Tempo sui lieviti per The Winemaker’s Release

  • Nessun contatto con i lieviti