Valle del Tirso Nieddera Rosato (2023) - Contini
Il Nieddera è un vitigno autoctono raro, coltivato principalmente nella zona di Oristano. La Cantina Contini è una delle realtà più storiche della Sardegna, fondata nel 1898.

Valle del Tirso Nieddera Rosato (2023) - Contini
Tipologia: Vino Rosato
Zona: Italia, Sardegna, Valle del Tirso
Denominazione: Valle del Tirso IGT
Vitigno: Nieddera
Annata: 2023
Cantina: Contini
Gradazione: 12,5
La denominazione: Valle del Tirso IGT
La denominazione IGT Valle del Tirso è una delle Indicazioni Geografiche Tipiche della Sardegna, situata nella zona centrale dell’isola, lungo il corso del fiume Tirso. Questa classificazione consente ai produttori di esprimere la diversità e la qualità della viticoltura sarda, combinando tradizione e innovazione.Grazie al clima mediterraneo, ai suoli fertili e alla lunga tradizione vinicola, i vini della Valle del Tirso si distinguono per la loro freschezza, aromaticità e forte legame con il territorio.
Approfondisci Valle del Tirso IGTCosa mangiare con Valle del Tirso Nieddera Rosato
Chi lo produce: Contini
Fondata nel 1898, Cantine Contini è una delle più antiche aziende vinicole della Sardegna. Situata a Cabras, sulla costa occidentale dell’isola, la cantina ha saputo unire tradizione e innovazione nella produzione di vini che raccontano il territorio. Dalla celebre Vernaccia di Oristano, un vino unico affinato con il metodo ossidativo sotto il caratteristico velo flor, ai rossi di grande personalità come Nieddera e Barrile, Contini rappresenta un punto di riferimento per gli amanti del vino sardo. I Vini di Cantine Contini
Approfondisci ContiniLa vite di Valle del Tirso Nieddera Rosato
Nieddera
Il Nieddera è un antico vitigno a bacca nera autoctono della Sardegna, coltivato principalmente nella provincia di Oristano, nella zona occidentale dell’isola. Questo vitigno rappresenta un pezzo importante della tradizione vitivinicola sarda, noto per la produzione di vini caratterizzati da freschezza, struttura e una spiccata personalità aromatica.Grazie al suo forte legame con il territorio, il Nieddera è stato recentemente riscoperto e valorizzato, trovando spazio sia in purezza che in blend con altri vitigni locali.
ApprofondisciValle del Tirso Nieddera Rosato: il territorio

Valle del Tirso
La Valle del Tirso, situata nella Sardegna occidentale, è una delle aree agricole più fertili e significative dell’isola. Attraversata dal fiume Tirso, il corso d’acqua più lungo della Sardegna, questa valle è un importante centro di produzione agricola e vinicola, caratterizzato da un paesaggio vario e un clima favorevole.Conosciuta per i suoi vini autentici e profondamente legati al territorio, la Valle del Tirso è un punto di riferimento per la valorizzazione dei vitigni autoctoni e della tradizione enologica sarda.
Approfondisci Valle del TirsoClima: Mediterraneo
Altitudine: Bassa Quota (0-200 m s.l.m.)
Suolo: Sabbioso / Limoso
Prossimità geografica: Stagno
Profilo di Valle del Tirso Nieddera Rosato
Aromi primari: Frutti rossi freschi come fragole e ciliegie, note floreali di rosa canina.
Aromi secondari: Leggere sfumature erbacee e di macchia mediterranea.
| Solfiti | yes |
| Consistenza | Leggero, con una piacevole freschezza. |
| Acidità | Media, vivace e ben bilanciata |
| Tannino | No |
| Dolcezza | Secco |
| Persistenza | Media, con un finale fresco e fruttato |
| Colore | Rosa tenue con riflessi corallo. |
| Trasparenza | Limpido e brillante. |
| Corpo | Leggero |
Metodi di vinificazione usati per Valle del Tirso Nieddera Rosato
Fermentazione in acciaio a temperatura controllata
La fermentazione in acciaio a temperatura controllata è una tecnica che consente di produrre vini freschi, fruttati e puliti, preservando al meglio gli aromi varietali delle uve.
ApprofondisciMetodi di affinamento usati per Valle del Tirso Nieddera Rosato
In acciaio (1–6 mesi)
L’affinamento in acciaio da 1 a 6 mesi è una pratica enologica diffusa nei vini giovani, freschi e varietali, volta a preservare la fragranza aromatica e l'integrità gustativa del vino subito dopo la fermentazione. Questa scelta permette di stabilizzare il vino, lasciare che si assesti naturalmente e renderlo pronto per il consumo nel giro di pochi mesi, mantenendo vitalità, tensione e precisione.
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