Vernaccia di Oristano (1968) - Silvio Carta

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Nel cuore della Sardegna, la Vernaccia di Oristano è un vino che racconta storie antiche, e la cantina Silvio Carta ne è una custode appassionata. Fondata nel 1952, questa cantina ha saputo valorizzare un vitigno unico, la Vernaccia di Oristano, che cresce rigoglioso nelle terre aride e ventose dell'isola. L'annata 1968 è particolarmente affascinante, poiché segna un periodo di rinascita per la viticoltura sarda. In quegli anni, Silvio Carta, con la sua visione lungimirante, iniziò a sperimentare tecniche di invecchiamento in botti di castagno, conferendo al vino un carattere distintivo e un legame indissolubile con la tradizione.

Vernaccia di Oristano (1968) - Silvio Carta

Vernaccia di Oristano (1968) - Silvio Carta

Tipologia: Vino Bianco

Zona: Italia, Sardegna, Oristano

Denominazione: Vernaccia di Oristano DOC

Vitigno: Vernaccia di Oristano

Annata: 1968

Cantina: Silvio Carta

Gradazione: 15

La denominazione: Vernaccia di Oristano DOC

La Vernaccia di Oristano DOC è una delle denominazioni più affascinanti della viticoltura sarda, riconosciuta ufficialmente nel 1971. Questo vino bianco, prodotto principalmente con uve Vernaccia, si distingue per il suo profilo aromatico complesso e per la sua capacità di esprimere il territorio unico da cui proviene, caratterizzato da un clima mediterraneo e da suoli ricchi di minerali.

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Cosa mangiare con Vernaccia di Oristano

Chi lo produce: Silvio Carta

La cantina Silvio Carta, situata nel cuore della Sardegna, precisamente nella provincia di Oristano, è un esempio di passione e dedizione per la viticoltura. Con una forte connessione al territorio, questa azienda vinicola si distingue per la produzione di vini che esprimono l'autenticità e la ricchezza della Vernaccia di Oristano DOC, un vitigno autoctono che racconta storie di tradizione e innovazione. La Vernaccia di Oristano è il fiore all'occhiello della cantina, un vino che si evolve nel tempo, regalando al palato un'esperienza unica. Con il suo inconfondibile profilo aromatico, questo vino si presta a numerosi abbinamenti gastronomici, rendendolo ideale per accompagnare piatti tipici sardi e formaggi stagionati.

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La vite di Vernaccia di Oristano

Vernaccia di Oristano

La Vernaccia di Oristano è un vitigno a bacca bianca autoctono della Sardegna, celebre per dare vita ai vini della Vernaccia di Oristano DOC. Questa varietà è strettamente legata alla provincia di Oristano e si distingue per la sua capacità di produrre vini ossidativi di grande complessità, profondamente influenzati dal clima mediterraneo e dalle tradizioni enologiche locali.

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Vernaccia di Oristano: il territorio

Oristano

Oristano

La regione di Oristano si trova nella parte occidentale della Sardegna ed è conosciuta per la sua tradizione vinicola che affonda le radici nell'antichità. Questa zona è caratterizzata da un clima mediterraneo, con estati calde e inverni miti, che favorisce la coltivazione di vitigni autoctoni e la produzione di vini di alta qualità. Tra le varietà più rappresentative troviamo la Vernaccia di Oristano, un vino bianco secco e aromatico, che si distingue per il suo profilo unico e complesso, spesso paragonato a vini di altre regioni italiane.

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Clima: Mediterraneo

Altitudine: Media-Bassa Quota (200-500 m s.l.m.)

Suolo: Calcareo / Gessoso

Prossimità geografica: Costa

Profilo di Vernaccia di Oristano

Aromi primari: Frutta bianca, Mandorla

Aromi secondari: Spezie, Vaniglia

Aromi terziari: Cuoio, Tabacco

Note di degustazione: Un vino liquoroso con note di mandorla e frutta secca, tipico della Vernaccia di Oristano. Al palato è complesso e persistente.

Solfitiyes
ConsistenzaCorposo
AciditàMedio
TanninoAssenti
DolcezzaSecco
PersistenzaLunga
ColoreGiallo dorato
TrasparenzaLimpido

Metodi di vinificazione usati per Vernaccia di Oristano

Fermentazione alcolica con lieviti indigeni

La fermentazione alcolica con lieviti indigeni è una tecnica enologica che valorizza l’autenticità del territorio e l’espressione naturale del vitigno. In questo processo, il mosto fermenta grazie ai lieviti spontanei presenti sulle bucce delle uve e nell’ambiente della cantina, senza l’aggiunta di lieviti selezionati. Questa scelta enologica riflette una filosofia artigianale e sostenibile, che mira a esaltare il carattere unico del terroir.

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Metodi di affinamento usati per Vernaccia di Oristano

In botte (oltre 36 mesi)

L’affinamento in botte oltre i 36 mesi è una scelta ambiziosa, riservata a vini di grande struttura e longevità, capaci di resistere al tempo e di trarne benefici evolutivi profondi. Le botti grandi, spesso in rovere di Slavonia o in legni stagionati neutri, accompagnano il vino in un lento processo di trasformazione, stabilizzazione e maturazione, senza cedere aromi invadenti. Questa tecnica, impiegata soprattutto in produzioni tradizionali, austere e monumentali, permette al vino di sviluppare aromi complessi, equilibrio nobile e tannini vellutati, in grado di durare decenni.

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Tempo sui lieviti per Vernaccia di Oristano

  • Molto lunga (oltre 36 mesi)