Vignolé Aglianico Rosato Sannio DOC​ (2022) - Vinicola del Sannio

L'Aglianico è un vitigno storico di epoca greco-romana, ben adattato nel panorama vitivinicolo campano.

Vignolé Aglianico Rosato Sannio DOC​ (2022) - Vinicola del Sannio

Vignolé Aglianico Rosato Sannio DOC​ (2022) - Vinicola del Sannio

Tipologia: Vino Rosato

Zona: Italia, Campania, Beneventano

Denominazione: Sannio DOC

Vitigno: Aglianico

Annata: 2022

Cantina: Vinicola del Sannio

Gradazione: 12,5

La denominazione: Sannio DOC

La Sannio DOC è una delle denominazioni più versatili e rappresentative della Campania, situata nell’area collinare che circonda la città di Benevento, nel cuore dell’antico territorio del Sannio. Questa DOC valorizza numerosi vitigni autoctoni campani, sia bianchi che rossi, in un territorio caratterizzato da colline, suoli calcareo-argillosi e un clima continentale-mediterraneo che regala vini di grande freschezza, tipicità e bevibilità. La Sannio DOC è considerata una delle aree a maggiore vocazione viticola della Campania e tra le più interessanti del Sud Italia per rapporto qualità/prezzo.

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Cosa mangiare con Vignolé Aglianico Rosato Sannio DOC​

Chi lo produce: Vinicola del Sannio

Fondata nel 1960 da Pasquale Pengue, Vinicola del Sannio è una realtà familiare situata a Castelvenere, il comune più vitato della Campania. Da tre generazioni, la cantina si dedica alla valorizzazione dei vitigni autoctoni del Sannio, con un approccio che coniuga tradizione e innovazione. La filosofia produttiva si basa su: Selezione accurata delle uve provenienti da vigneti di proprietà e conferitori locali Vinificazioni in purezza per esaltare le caratteristiche varietali Tecnologie moderne per garantire qualità e sicurezza alimentare Sostenibilità ambientale e rispetto per il territorioIl Territorio I vigneti si estendono tra le colline del Sannio Beneventano, tra il Massiccio del Matese e il Monte Taburno. I suoli sono prevalentemente alluvionali, con presenza di argilla, sabbia e elementi vulcanici, ideali per la coltivazione di vitigni come: Falanghina Aglianico Barbera del Sannio Coda di Volpe Greco FianoLa zona è caratterizzata da un clima mediterraneo con escursioni termiche che favoriscono la maturazione ottimale delle uve.Le Linee di Vini

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La vite di Vignolé Aglianico Rosato Sannio DOC​

Aglianico

L’Aglianico è uno dei più grandi vitigni rossi d’Italia e del Mediterraneo, spesso definito il “Barolo del Sud” per la sua capacità di produrre vini profondi, austeri e longevi. Originario con ogni probabilità della Magna Grecia (il nome potrebbe derivare da "Hellenico"), è oggi coltivato principalmente in Basilicata e in Campania, dove dà vita a vini tra i più complessi e strutturati della penisola. Le sue caratteristiche distintive sono la spiccata acidità naturale e l’importante dotazione tannica, che richiedono tempi lunghi di affinamento per esprimersi al meglio. Se ben lavorato, l’Aglianico regala vini vibranti, eleganti e profondamente territoriali.

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Vignolé Aglianico Rosato Sannio DOC​: il territorio di Beneventano

Beneventano

Beneventano

Il Beneventano è una storica area vinicola della Campania, situata nel nord-est della regione attorno alla città di Benevento. Questa zona, caratterizzata da dolci colline, suoli vulcanici, argillosi e calcarei e un clima continentale mitigato da brezze appenniniche, è uno dei cuori pulsanti della viticoltura campana. Nel Beneventano si coltivano vitigni autoctoni di antichissima tradizione, come Falanghina, Greco, Fiano, Aglianico e Coda di Volpe, capaci di dare vita a vini freschi, intensi e autentici, sempre più apprezzati sia in Italia che all’estero.

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Clima: Mediterraneo

Altitudine: Media-Bassa Quota (200-500 m s.l.m.)

Suolo: Calcareo / Gessoso

Prossimità geografica: Entroterra

Profilo di Vignolé Aglianico Rosato Sannio DOC​

Aromi primari: Note floreali, tendenti alla rosa

Aromi secondari: Frutti rossi freschi, come fragola e ciliegia

Note di degustazione: Colore rosa chiaro brillante. Al naso, profumo floreale con sentori di rosa. Al palato, è morbido e delicato, con una buona freschezza e armonia.

Solfitiyes
ConsistenzaSnello, leggero
AciditàFresca
TanninoNo
DolcezzaSecco
PersistenzaMedia, con finale floreale
ColoreRosa chiaro brillante
TrasparenzaCristallino
CorpoLeggero

Metodi di vinificazione usati per Vignolé Aglianico Rosato Sannio DOC​

Pressatura soffice

La pressatura soffice è una tecnica di vinificazione delicata, utilizzata per estrarre il mosto dalle uve con la minima pressione possibile. Questo metodo permette di ottenere un mosto di alta qualità, privo di eccessive sostanze fenoliche o tanniche, ideale per la produzione di vini bianchi, rosati e rossi eleganti.

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Fermentazione in acciaio a temperatura controllata

La fermentazione in acciaio a temperatura controllata è una tecnica che consente di produrre vini freschi, fruttati e puliti, preservando al meglio gli aromi varietali delle uve.

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Decantazione statica

La decantazione statica è una tecnica di chiarifica naturale utilizzata principalmente nella vinificazione dei vini bianchi e rosati, ma talvolta anche nei vini rossi, per separare le particelle solide sospese nel mosto o nel vino senza l’uso di agenti chimici o di filtrazioni meccaniche.

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Metodi di affinamento usati per Vignolé Aglianico Rosato Sannio DOC​

In bottiglia

L’affinamento in bottiglia è una fase fondamentale nella produzione di vini di qualità, durante la quale il vino continua la sua evoluzione in un ambiente privo di ossigeno. Questo processo consente al vino di armonizzare i suoi componenti, ammorbidire i tannini e sviluppare aromi più complessi e maturi, senza l'influenza esterna di legno o altri materiali.L’affinamento in bottiglia può durare da pochi mesi a diversi anni, a seconda del tipo di vino e dello stile desiderato, ed è particolarmente utilizzato per vini rossi strutturati, bianchi longevi e spumanti metodo classico, migliorandone l’eleganza, la finezza e la persistenza gustativa.

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In acciaio (1–6 mesi)

L’affinamento in acciaio da 1 a 6 mesi è una pratica enologica diffusa nei vini giovani, freschi e varietali, volta a preservare la fragranza aromatica e l'integrità gustativa del vino subito dopo la fermentazione. Questa scelta permette di stabilizzare il vino, lasciare che si assesti naturalmente e renderlo pronto per il consumo nel giro di pochi mesi, mantenendo vitalità, tensione e precisione.

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