
Cantina del Vermentino, Monti
Nel piccolo borgo di Monti, nell’entroterra della Gallura settentrionale, si erge una realtà cooperativa che ha fatto del Vermentino il suo segno distintivo: la Cantina del Vermentino – Monti. Qui il vitigno più nobile dell’isola incontra la pietra granitica, la brezza marina e il passo lento del tempo, per dare vita a vini dalla personalità nitida e territoriale.
Storia e filosofia
La Cantina del Vermentino nasce ufficialmente nel 1956, quando 22 viticoltori lungimiranti si unirono con l’obiettivo di valorizzare il vitigno locale più prestigioso: il Vermentino.
Nel corso dei decenni la cooperativa si è progressivamente ampliata: oggi conta circa 350 soci conferitori, che coltivano uve nei territori di Monti, Telti, Olbia e Loiri Porto San Paolo, per un totale di circa 600 ettari di vigneto.
La filosofia aziendale ruota attorno alla centralità del terroir gallurese: ogni bottiglia si propone come espressione autentica del granito, del vento marino e della luce mediterranea. Non si ricercano “stili internazionali” forzati, ma piuttosto l’equilibrio fra eleganza, freschezza e mineralità.
Territorio e vitigni
La Cantina opera all’interno della denominazione Vermentino di Gallura DOCG e in aree contigue alla DOC Vermentino di Sardegna.
Il territorio della Gallura è caratterizzato da suoli di granito disgregato, con scheletro minerale ben evidente, scarsa fertilità e buona escursione termica.
Il clima è marino-mediterraneo, mitigato dalle correnti che salgono dal mare: questo favorisce la maturazione lenta, la conservazione degli aromi e l’acidità.
Oltre al Vermentino, la cantina produce anche rossi a base di Cannonau (es. “Kiri”, “Tamara”) e blend con varietà internazionali (Cabernet, Carignano) per le linee più “interpretative”.
Vini principali e caratteristiche
Fra i vini che incarnano al meglio l’identità della cantina, possiamo citare:
Funtanaliras / Funtanaliras Oro (100 % Vermentino di Gallura DOCG): è il vino simbolo, con profumi intensi di frutta gialla, fiori bianchi, note saline e mandorlate, su uno sfondo minerale elegante.
S’Éleme (Vermentino DOCG): interpretazione più fresca e di immediata beva.
Nord Est Vermentino DOC: espressione più territoriale del Vermentino di Sardegna, con note agrumate, erbe mediterranee e carattere salino.
Kiri / Tamara (Cannonau): rossi che mostrano la parte più calda e avvolgente della Gallura, con struttura, frutto rosso maturo e note speziate.
Galàna IGT / blend “Super Sardinian”: bottiglie in cui la cantina sperimenta assemblaggi con varietà tipiche e internazionali per dare interpretazioni diverse del territorio.
All’assaggio, i bianchi della Cantina del Vermentino si distinguono per equilibrio fra acidità vibrante, corpo snello e sensazioni saline, con finale spesso mandorlato e tracce minerali che rimandano al granito sottostante.
Punti di forza, stile produttivo e riconoscibilità
Identità territoriale forte: ogni vino è pensato come riflesso diretto della Gallura.
Cooperazione con radici profonde: la struttura cooperativa consente di gestire molti vigneti ma con una filosofia condivisa e controllo qualitativo.
Vinificazione attenta: fermentazioni in acciaio a temperatura controllata, uso selettivo di legno (barriques, tonneaux) per le linee più complesse, e affinamenti calibrati fra freschezza e tensione aromatica.
Capacità di esprimere le differenze micro-territoriali grazie a conferimenti da diverse sottozone (Monti, Loiri, Telti).
Rapporto qualità-prezzo apprezzabile: la cantina offre vini di struttura e fascino senza rincorrere stili ultra-premium.
Nel panorama sardo e italiano, la Cantina del Vermentino di Monti è riconosciuta come un punto di riferimento per i bianchi mediterranei che non rinunciano ad anima e territorialità.
Cantina del Vermentino, Monti: Il mio personale podio
- 1

S’Abe Fiano 2022 - Cantina del Vermentino, Monti
- Type: Vino Bianco
- Region: Gallura, Italia, Sardegna
Tutti quelli che ho provato

