
Domaine de la Renardiere
Domaine de la Renardière – “La musica delle marne nel cuore del Jura”
Nel borgo di Pupillin (Arbois-Pupillin, Jura) la cantina di Jean‑Michel Petit interpreta con finezza il mosaico dei suoli e dei vitigni autoctoni, offrendo bottiglie vibranti, minerali e genuine.
Storia e filosofia
Jean-Michel Petit ha fondato Domaine de la Renardière nel 1990, tornando nella sua terra d’origine dopo esperienze all’estero, per lavorare con la moglie Laurence su alcuni vigneti familiari e nuovi acquisti.
La filosofia si basa sulla massima espressione del territorio: agricoltura condotta con approccio biologico (certificata) e pratiche vicine alla biodinamica, ridotto intervento in cantina, fermentazioni spontanee, uso di barrique o foudres usate per rispettare la materia prima.
Petit è conosciuto per la sua passione per ogni centimetro di suolo: riconosce le marne blu, rosse, grigie… e sa quale vitigno collocare in ciascuna per dare voce al terroir.
Il risultato: vini che cantano il Jura, senza compromessi, freschezza, tensione, mineralità ma anche bevibilità.
Territorio e vitigni
La tenuta ha circa 7,5 ettari di vigneto, situati nell’area di Pupillin / Arbois nel Jura.
La zona è caratterizzata da colline dolci, suoli ricchi di marne di formazione liasica (blu, rosse, grigie), scheletro, buon drenaggio e influenza continentale-montana che favorisce escursione termica.
Vitigni principali:
Savagnin (bianco autoctono del Jura, noto anche per interpretazioni ossidative)
Chardonnay (quando utilizzato, spesso su marne)
Ploussard (o Poulsard), rosso autoctono, leggero ma di carattere
Trousseau, altro rosso del Jura con struttura maggiore.
L’intero vigneto è condotto in agricoltura biologica certificata (dal 2012) e con pratiche vicine alla biodinamica.
Vini principali e caratteristiche
Ecco alcuni vini significativi della produzione:
Savagnin “48 mois sous voile” – 100% Savagnin che affina per circa 48 mesi con il velo di lieviti (“sous voile”) in barriques, espressione ossidativa elegante e complessa.
“Jurassique” – Chardonnay 100% su marne blu, lavorato con pressatura soffice, fermentazione spontanea e affinamento in barrique per circa 18 mesi.
Ploussard – Rosso autoctono del Jura, fresco, snello ma ben caratterizzato, con frutti rossi, note terrose e mineralità.
Trousseau – Vino rosso più denso, fruttato e di struttura rispetto al Ploussard, ma sempre nel filone “leggero” e territoriale.
Caratteristiche generali all’assaggio: nei bianchi, tensione, acidità vibrante, nota minerale pronunciata; nei rossi, eleganza, freschezza, tannini morbidi e beva scorrevole. I vini della Renardière sono spesso descritti come “territoriali, freschi, minerali e di grande bevibilità”.
Domaine de la Renardiere: Il mio personale podio
- 1

Arbois Pupillin Jurassique 2022 - Domaine de la Renardiere
- Type: Vino Bianco
- Region: Arbois Pupillin, Francia, Jura
Tutti quelli che ho provato

